Seminario di Primo Livello Reiki programmato per settembre


Il Primo Livello Reiki
A settembre faremmo il primo incontro con Reiki con SABINE cell. 3356443108 e_mail INFO reiki.rosablu@yahoo.it
Trattamenti Reiki e seminari anche a domicilio solo con appuntamento per zona di: Verona - lago di Garda - Bergamo - Alto Adige .
Si lavora sui blocchi energetici attraverso trattamenti, condivisioni, meditazioni e visualizzazioni guidate.
Il Primo Livello Reiki è il seminario di base, certamente il più importante e significativo, in quanto è il fondamento su cui si basa tutto il percorso di crescita e formazione.
Il seminario di Primo Livello può da solo accompagnare lo studente per lunghi anni in un soddisfacente percorso di autoguarigione, possedendo tutti i mezzi teorici e praticiper una pratica completa ed efficace.
Il seminario è aperto a tutti coloro che desiderano conoscere e iniziare a praticare Reiki
Calendario dei Seminari di Primo Livello Reiki :
primo incontro: primo Sabato e Domenica Settembre 2008

Ci sono notizie ed aggiornamenti nella colonna in fianco -->

Le nostre foto:
http://picasaweb.google.it/arcigayveronablog

Inoltre Zeno ha trovato questo filmato su Youtobe dove verso la fine ci siamo anche noi!!!
Da guardare!!
http://www.youtube.com/watch?v=kDppf_Kuz5c&eurl=http://www.gaynews.it/view.php?ID=78351

Lettera arrivata da un caro amico... dedicata al suo convivente HIV... Scriveteci !


Ciao a tutti , sono iscritto a questo gruppo da molto tempo, e alle volte affascinato dalle vostre e_mail, ho 59 anni vivo a Vicenza, e da otto anni convivo con un amico molto speciale che, anche se volessi lasciarlo lui non mi abbandonerebbe mai, il suo nome tutti lo conoscono A tutti o quasi fa paura...(HIV)..non è facile, ma ho imparato a non temerlo, i pochi amici che mi sono rimasti, mi chiedono come faccio ad essere così sereno e non penso minimamente, a questo, va bhe lasciamo a parte i dispiaceri, e restiamo allegri anche se da quanto leggo alle volte viene voglia di mollare tutto, ma poi penso a chi ha avuto meno fortuna di me, sorrido e penso al futuro.
Non vi ho mai scritto un po' per pigrizia o altro ho sempre rimandato. ma oggi mi sono messo al computer e così eccomi, primo per dirvi che siete grandi, continuate sempre così, le nostre battaglie io nel mio piccolo cercherò di esservi vicino... e se posso anche aiutarvi
Un abbraccio e un bacione focoso, da un vostro spero amico..

COME SEI PREZIOSO....
PER QUELLO CHE SEI!
Tempo fa, un uomo camminò sulla spiaggia in una notte di luna piena...Pensò che se avesse avuto una macchina nuova sarebbe stato felice...Se avesse avuto una grande casa sarebbe stato felice...Se avesse avuto un lavoro eccellente sarebbe stato felice...Se avesse avuto una donna perfetta sarebbe stato felice...
In quel momento inciampò in una borsa di pietre.
Cominciò a giocare con le pietre, gettandole nel mare una per ogni volta che aveva pensato "Se avessi...sarei felice" , finché rimase solo con una pietra nella borsa e decise di tenerla.
Quando arrivò a casa notò che quella pietra era un diamante molto prezioso. Ripensò a quanti diamanti aveva gettato per gioco, nel mare, senza accorgersi che erano pietre preziose...
Così fanno le persone...sognano quello che non hanno senza dare valore a quello che hanno vicino. Se osservassero meglio, noterebbero quanto sono fortunati...
La felicità é molto più vicina di quello che si pensa...Ogni pietra dovrebbe essere osservata meglio...Ogni pietra potrebbe essere un diamante prezioso!Ogni nostro giorno potrebbe essere un diamante prezioso e insostituibile...
Ognuno di noi può decidere se apprezzare ogni pietra o gettarla in mare.... La morte non é la più grave perdita della vita. La più grave perdita della vita é morire dentro mentre viviamo.
Vivi pienamente ogni giorno!

Verona orari apertura sede: Estate 2008


Informiamo tutte e tutti che nel mese di Luglio la sede
ARCIGAY e ARCILESBICA VERONA di via Gela, 9 - resterà aperta solo il Martedì con apertura dalle ore 21.30. Nel mese di Agosto: Pausa estiva
Gli orari di apertura, Le attività e le riunioni dei gruppi riprenderanno regolarmente da settembre: PER CONTATTI siamo sempre presenti al n. 3493134852>o via e-mail: info@arcigayverona.org - verona@arcilesbica.it
Buona vacanza a tutti

Feste "estate ENEL" mese di Luglio 2008


Giovedì 10 aperitivo con musica Ricco buffet dalle 20.00 a disposizione: Campo da calcio-Campi da tennis
Venerdì 11 Minimal Electronic House P.R. Federico
Sabato 12 Dj ALBI By le SBRINDOLE
Venerdì 18 dalle 21 ricco buffet
Sabato 19 Evento dell'estate Happy Birthday "Bimbo" porchetta per tutti ... dalle 21 - musica dal vivo con i "Parlo Chiaro" di Gino Crema - Cover Ligabue
Venerdì 25 Musica 360°
Sabato 26 Dj ALBI by le SBRINDOLE

In Annunci Arcilesbica trovi gli ultimi annunci. Guarda nella pagina e contattaci per nuovi annunci

Il nostro gruppo Juliette & Juliette di Verona fa parte dell'associazione Arcilesbica Nazionale e collabora costantemente con il comitato provinciale Arcigay Verona. Un punto di ascolto, confronto, dibattito, una sorgente di amicizie, un'associazione capace di rapportarsi con la società e le istituzioni; ma soprattutto un gruppo che crea momenti di incontro e di confronto, feste, ed iniziative.Vuoi essere costantemente informato sulle nostre attività? Se vuoi ricevere via SMS le informazioni sulle nostre principali attività scrivi "desidero essere informata/o al numero 3493134852. Se vuoi riceverle via e-mail scrivici ad verona@arcilesbica.it ti aggiungeremo ai nostri contatti. Inoltre se vuoi puoi partecipare alla mailing-list che condividiamo con i ragazzi di Verona (e non solo).

Ci troviamo abitualmente in via Gela 9 il martedì e venerdì . Vieni a trovarci!

La principale associazione GLBT della Turchia, rischia di chiudere per attività immorale!


Un ordinanza del giudice ne ha sentenziato la chiusura. Invitiamo tutte/i le associazioni, i partiti, i gruppi e i/le singli/e a sostenere l'appello internazionale dei Gay, delle lesbiche, dei delle transessuali di LAMBDA ISTAMBUL nella loro battaglia alla soppravvivenza e non cadere sotto la scure dell'integralismo religioso. Sottoscrivete l'appello che vi abbiamo allegato don’t touch my association: donttouchmyassociation@gmail.com


APPELLO: LAMBDA ISTANBUL NON DEVE CHIUDERE! Il 29 maggio 2008 la Corte di Giustizia di Istanbul ha annunciato la sua decisione di chiudere l'associazione di gay, lesbiche, bisessuali etransessuali (GLBT) della città, Lambdaistanbul. L' associazione non chiuderà finchè non verrà emessa una sentenza definitiva della Suprema Corte d'Appello. Lambdaistanbul, organizzazione locale antimilitarista attiva dal 1993, viene inserita nel registro delle associazioni (e quindi è ufficialmente riconosciuta) nel maggio 2006. Tuttavia, la municipalità di Istanbul ha ritenuto che lo statuto dell'organizzazione fosse illegale e contro la moralità pubblica, e ha fatto causa all'associazione al fine di chiuderla. Sebbene il Pubblico Ministero abbia rifiutato di pronunciarsi sulla base della libertà di associazione, la municipalità ha fatto ricorso, portando il caso fino alla Suprema Corte d'Appello. Il processo è iniziato nel luglio del 2007. Il 29 maggio 2008,data della sentenza, la Corte ha deciso in favore della chiusura di Lambdaistanbul, nonostante il rapporto legale di alcuni esperti non avesse trovato alcun riscontro con le accuse. A nostro avviso, questo processo è solo il primo passo di una campagna discriminatoria nei confronti delle associazioni GLBT che lavorano in Turchia. Invece di accettare e tutelare l'esistenza delle associazioni GLBT, le autorità statali turche hanno deciso di condannarle e privarle del loro diritto di esistere. Non abbiamo alcuna intenzione di allontanarci dal nostro lavoro e continueremo a lottare, al fine di ottenere il riconoscimento legale, pur essendo consapevoli dei rischi a cui andiamo incontro, ma pensiamo che non sia più possibile ignorarci.

FACCIAMO APPELLO ALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE AFFINCHÈ CI SOSTENGA NEL NOSTRO LAVORO:

1) Invitiamo tutti, associazioni e singoli individui, a sostenere la nostra battaglia, inviando una mail (nome,cognome, professione) al seguente indirizzo: donttouchmyassociation@gmail.com
2) Scenderemo in piazza sabato 7 giugno per protestare contro la decisione della Corte che ci vuole obbligare a chiudere. Vi invitiamo ad organizzare campagne e dimostrazioni nelle vostre città, al fine di appoggiare la nostra causa.
3) Presto lanceremo la nostra campagna don't touch my association, fornendo a breve ulteriori dettagli.
ASPETTIAMO LA VOSTRA SOLIDARIETÀ!

LAMBDAISTANBUL

La destra risparmia sulla pelle delle donne


Il governo taglia i fondi per la lotta agli stupri. Che le donne si arrangino, per loro non c'è emergenza sicurezza. Dì la tu nella pagina "PAROLA ALLE DONNE"
da LIBERO donna

Romeo dei giorni nostri: Non può amare un altro uomo! a Castelvecchi morte sfiorata

dal "Il Verona" 3 giugno 2008 di Francesca Lorandi.
Panico sul ponte di Castelvecchi. Verona città dell'amore rivive un amore contrastato : La relazione del 21enne srilankese era ostacolata dalla famiglia .

Aveva posato tra i merli il portafoglio, il telefonino e poi un fazzoletto bianco e una lettera.
Sopra, la sua ultima dichiarazione d'amore per un altro uomo. Un addio, e i motivi di quella decisione, di quel suicidio. Motivi che avevano portato sabato sera un 21enne dello SriLanka, residente in città, a sfiorare la morte. Che sarebbe stata inevitabile, se non fossero intervenuti i poliziotti delle volanti che lo hanno fermato mentre era in bilico, nel punto più alto del ponte di Castelvecchio, pronto a gettarsi, a farsi trasportare dalla corrente dell'Adige.
«Venite, un ragazzo si sta buttando dal ponte». Era stato un rumeno ad avvertire il 113. Erano le 20,30 di sabato sera, Castelvecchio affollato di turisti, di cittadini, a decine immobili davanti a quella scena. Lui stava in piedi, in mezzo a quel santuario fatto di affetti personali, ricordi e parole d'amore. Era deciso a gettarsi nel vuoto, non voleva che i poliziotti si avvicinassero a lui. Loro stavano in basso, nel camminamento. Ma da laggiù non potevano fare niente, perchè quel ragazzo, in un perfetto italiano rotto dai singhiozzi della disperazione, diceva di non voler cambiare idea. Due agenti hanno tentato di salire le scalette, di avvicinarsi, ma il 21enne ha gettato loro addosso l'orologio che aveva posato accanto ai suoi piedi. E poi il telefonino e il portafoglio. All'interno c'era una lettera che raccontava la storia di un ragazzo srilankese innamorato di un altro italiano, un amore impossibile perchè ostacolato dalla famiglia.
Era stata la disperazione a portarlo sabato ad arrampicarsi sul ponte. Per gettarsi, per farla finita. I poliziotti hanno tentato di distoglierlo da quell'intento simulando una telefonata all'uomo amato: «Vieni qui - gli hanno detto - così gli parli», e nell'allungargli il cellulare un agente lo ha preso per il polso, e lui si è sentito incastrato e allora d'istinto si è gettato, dalla parte dell'Adige. Restando appeso, con le gambe sospese, attaccato alla vita solo attraverso quel poliziotto che lo reggeva dal polso. Gli altri agenti sono arrivati in soccorso, lo hanno sollevato, lo hanno salvato. «Io voglio morire, lo farò ancora», ha continuato poi a urlare tra le lacrime, mentre l'ambulanza lo trasportava a Borgo Trento.

Il disonore dell'intolleranza


Che vergogna: mio figlio è gay. Palermo. nel quartiere Brancaccio zona difficile di Palermo, Paolo - diciassette anni- è stato accoltellato dal padre a sorpresa mentre si faceva la doccia perchè pochi giorni prima aveva confessato in casa ai familiari la propria omosessualità. La madre aveva accettato con gran difficoltà la notizia ma il padre no. Il disonore di avere un figlio gay non era tollerabile per lui, fattorino di una banca con qualche precedente penale alle spalle, capostipite di una famiglia modesta. L’altra sera, vedendo il figlio prepararsi per una normalissima serata in compagnia come fanno i ragazzi della sua età, nella convinzione che si prostituisse Giovanni Brunetto, dopo qualche bicchiere in più ha preso il coltello e colpito il figlio davanti alla moglie e all’altra figlia di quattordici anni. Paolo si è salvato ma suo padre ora è in carcere.
A questo fatto si aggiungono molti precedenti; mi viene in mente quella ragazza di diciotto anni che è stata accoltellata a metà maggio dalla madre solamente per aver dichiarato di essere
lesbica e la cronaca di venerdì scorso che raccontava di un ragazzo giovanissimo -soltanto venti anni - di Licata, picchiato per mesi da quattro coetanei perchè omosessuale.
Qual è la vergogna maggiore? Essere gay, accoltellare un figlio o pensare ancora che l’omosessualità sia un disonore?

Accoltella il figlio perché gay, arrestato


Non sopportava che il figlio fosse gay e lo ha accoltellato. I carabinieri hanno arrestato un uomo di 53 anni accusato di avere ferito il figlio di 18 anni in vari punti del corpo. L'aggressione è avvenuta in via Messina Marine, alla periferia di Palermo, dove i militari sono intervenuti in un appartamento in cui era in corso una furibonda lite scoppiata perché l'uomo mal sopportava la condizione di omosessualità del figlio. Ai carabinieri l'arrestato, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni, ha detto che ha aggredito il figlio per una "questione di onore e vergogna". Il giovane è stato ferito all'avambraccio e alla mano destra ed ha subito un trauma cranico facciale. Il diciottenne è stato medicato in ospedale. (26 maggio 2008)

INDIA: SEPARATE DALLE FAMIGLIE, DUE DONNE SI DANNO FUOCO PER AMORE


(21/05/2008) Separate dalle famiglie, due donne indiane si danno fuoco e muoiono carbonizzate. Vengono cremate insieme. India - Due donne indiane, separate dalle rispettive famiglie perchè avevano una relazione, si sono date fuoco e sono morte per rivendicare il loro amore. I corpi martoriati di Christy Malar, 38 anni, e della sua partner identificata come Rukmani, 40, sono stati scoperti domenica nella casa di una delle due a Sathangadu. Le due sono morte abbracciandosi e così sono state trovate dalla polizia. Entrambe erano sposate con due uomini, come è consuetudine nella società indiana. La polizia di Thiruvallur riporta che le donne, amiche dall'adolescenza, avevano una relazione che era nota alle famiglie le quali per anni hanno cercato di separarle con ogni tipo di violenza. Gli agenti riportano inoltre che Christy e Rukmani hanno cercato di baciarsi negli ultimi istanti di vita. Con un'amara ironia, le due famiglie hanno acconsentito affinchè le due venissero cremate insieme. Le associazioni per i diritti civili indiani chiedono ormai da anni l'abolizione della legge contro l'omosessualità.

Lesbica insultata al corteo. Mancuso: "Questo riflette le difficoltà della sinistra"


"No! qui non ci sono finocchi», avrebbe detto un giovane che stava sfilando con i militanti del Pdci, rivolgendosi a un'esponente dell’associazione, in arrivo da Cremona. Una frase che ha spinto Mancuso a un pesante attacco nei confronti della sinistra. La replica di Perini «Sono molto dispiaciuto per quanto è accaduto, ma credo che non si possa generalizzare - spiega il capogruppo Pdci - se uno stupido si lascia andare a certi commenti, se ne assume anche la responsabilità. Noi abbiamo sempre lavorato in difesa della diversità».
Ma quel Finocchio è un'offesa difficile da accettare per chi ogni giorno si ritrova a combattere in prima persona contro l'ignoranza di chi non tollera “il diverso”. «Ti sbagli io sono una lesbica e qui oggi siamo in tante e tanti. Mi chiedo cosa tu sia venuto a fare a Verona!», è stata la risposta della militante cremonese. Il primo istinto, per molti membri dell'Arcigay, è stato quello di andarsene via dalla manifestazione, ma alla fine hanno deciso di continuare a sfilare. «Quella frase è il paradigma di uno smarrimento valoriale che c'entra molto con le attuali difficoltà delle sinistre - aveva commentato Mancuso - Sappiamo bene che la sinistra italiana è arretrata, che persiste un’onda omofoba, ma questa frase è pesata come un macigno. Il razzismo dilagante di questi giorni, che colpisce rom, rumeni e che ora si allarga a travestiti e trans, ci allarma».

Dodicimila persone hanno sfilato oggi a Verona per ricordare Nicola


Si è manifestato per ricordare chi ci è stato affine. Non ha importanza se Nicola si dichiarasse antifascista o meno. In questi anni di ripensamenti e ricombinazioni sociali, culturali, politiche, esistenziali, abbiamo imparato a definirci non per quello che siamo ma per ciò che non siamo. A differenza dei suoi assassini Nicola non era nazista, non era fascista, non era razzista, non era leghista, non era un reazionario. Sappiamo ciò che non siamo, ciò che saremo dobbiamo inventarlo. Lontani dalle passioni tristi, gioiosamente, naturalmente, vivere come l'aria che si respira, come ha fatto Nicola. A Nicola piacevano il surf, la montagna e il colore arancio. Skate: ebrezza e surf dell'anima. Montagna: tregua, respiro, silenzio. Colore arancio: vitalità e spiritualità. Immaginazione. Vita contro la morte.

Giornata dell'omofobia «Educazione civica e rispetto»


vedi post nella pagina "PAROLA ALLE DONNE" e nella pagina "Politica 2008 La "sobrietà" e la "moderazione" del neo-ministro Carfagna
che ha parlato di "esibizionismo ed "ostentazione" riguardo
i Gay Pride.
Quando faceva la velina, lei si che aveva dei costumi
veramente "morigerati"!!

Manifestazione Sabato 17 Maggio a Verona - Giornata Mondiale per la lotta contro Lesbofobia, Omofobia e Transfobia

Nella Giornata Mondiale contro l'Omofobia, Arcigay ha deciso
di essere presente alla Manifestazione "NICOLA E'OGNUNO DI
NOI" indetta dalle realtà antifasciste di Verona per
Sabato 17 Maggio 2008.

CONTRO ALLA PAURA E LA VIOLENZA, CONTRO L'OMOFOBIA, PER UN
MONDO PIU' GENTILE.
http://stopomofobiaverona.blogspot.com
Come Arcilesbica ed Arcigay e anche come singole/i lesbiche, gay e trans è importante esserci e vogliamo esserci perchè in questo paese è ora di finirla con la tolleranza verso gruppi e movimenti criminali che si rifanno alle idee nazifasciste,
supportati spesso da amministrazioni locali e personaggi politici complici.
Più volte in questi ultimi anni Arcigay ha chiesto che vengano messi fuorilegge.
Lesbiche, gay e trans sono fra i primi obiettivi di questi gruppi e noi non possiamo stare a guardare. NICOLA TOMMASOLI poteva essere uno di noi, in qualche modo era diverso, e la sua diversità, come quella di tutte/i a questa gentaglia
non è piaciuta.

Il 17 Maggio GIORNATA MONDIALE CONTRO L'OMOFOBIA è importante per noi e per tutti ricordare che nel mondo STATI CRIMINALI, come l'IRAN(http://www.dirittiumani-iran.org/ - http://www.arcigay.it/appello-liberta-iran) e tanti altri
condannano ad atroce morte le persone LGBT.
Tantissime/i le i migranti che fuggono dal loro paese perchè non possono essere se stessi, ed una volta giunti da noi potrebbero anche essere rispediti a casa verso morte, carcere e tortura.
In Italia poi l'omofobia e di nuovo in crescita, grazie soprattutto alle campagne d'odio e disinformazione delle destre e della chiesa cattolica.
Arcigay ha redatto un documento sui casi(quelli più noti)di Omocidio, violenza e bullismo nel periodo 2006-2008, che potete trovare sul Blog:
http://stopomofobiaverona.blogspot.com nella sezione "Documenti omofobi e documenti contro l'omofobia".
Perciò...VI ASPETTIAMO NUMEROSE/I
Per un colorato spezzone LGBTQ contro l'OMOFOBIA all'interno della manifestazione NICOLA E'OGNUNO DI NOI a Verona 17 Maggio.Per lo spezzone LGBTQ:
Ore 14 - Concentramento sotto il Tempio Votivo in Piazzale XV Aprile, di fronte alla stazione di Porta Nuova.
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Adesioni:
adesioni17maggio@gmail.com
Scriveteci a: stopomofobia@arcigayverona.org
---------------
La mappa del punto di ritrovo la potete trovare sul Blog:
http://stopomofobiaverona.blogspot.com e su:
http://www.arcigayverona.org
A SABATO
Il direttivo ARCILESBICA - ARCIGAY PIANETA URANO VERONA

Figlia lesbica, madre l'accoltella


vedi post sulla pagina PAROLA ALLE DONNE
L'accoltellamento a Pesaro di una giovane lesbica da parte della madre che non accetta la sua omosessualità è il paradigma di un Paese che era a rimane violentemente omofobo. Purtroppo la retorica familista tende a mettere in ombra che la famiglia, oltre che ad essere, in molti casi, il luogo degli affetti e della solidarietà, è spesso un vero e proprio inferno per donne, omosessuali e minori.
Ogni tre giorni una donna perde la vita per omicidio in ambito familiare. La maggioranza delle violenze sui minori avviene in famiglia.
Quando si parla di politiche per la famiglia occorrerebbe prevedere un aiuto per tutti coloro che sono vittime della violenza familiare.
L'episodio di Pesaro avviene a tre giorni dalla giornata mondiale contro l'omofobia. Oggi più che mai è necessario partecipare alla mobilitazione contro l'omofobia e contro le violenze familiari.
Franco Grillini, costituente partito socialista.

Trenhotel Elipsos Verona-Barcellona


Vogliamo organizzare un viaggio in treno per Barcellona da venerdì 29 agosto a Venerdì 5 settembre 2008.
Abbiamo scoperto numerosi vantaggi dati dal trenohotel (privato). Prima cosa il piacere di viaggiare su trenhi Elipsos nuovi e confortevoli per Barcellona. Poi di notte raggiungi comodamente la Spagna arrivando alle 9 del mattino con tutta la giornata davanti. Poi il prezzo (anche questo importante ) ed infine la possibilità di formare un gruppo di donne lesbiche che chiacchierano e si divertono anche durante il percorso.
Telefonatemi per info al 3493134852

Nicola è ognuno di noi


Sabato 17 Maggio 2008
MANIFESTAZIONE
partenza corteo dalla Stazione Verona Porta Nuova ore 15.00
Nicola è ognuno di noi

Per sconfiggere insieme la paura scendiamo in piazza per svegliare una città che troppe volte ha girato la testa. Non deve farlo questa volta. Non deve farlo mai più.
Mobilitiamoci e riprendiamo la parola prima che l'ipocrisia riscriva anche questa storia.
per una Verona libera dalla paura,
per una Verona libera dall'odio,
per una Verona libera da vecchi e nuovi fascismi,
libera dall'intolleranza, dal razzismo, dall'ignoranza
perchè esiste una Verona coraggiosa, aperta, indignata
perchè guardarsi all'interno, riconoscere il male profondo del nostro
tempo e della nostra città è crescere. Liberi.

Costruiamo assieme un corteo che attraversi e viva la città in una giornata aperta
alle iniziative e ai contributi positivi di tutte e tutti.

Nel 2008 a Verona si muore ancora di fascismo.
Al posto di Nicola poteva esserci ognuno di noi.
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Assemblea cittadina promotrice della manifestazione
per adesioni: adesioni17maggio@gmail.com
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Al posto di Nicola poteva esserci ognuno di noi

Alemanno ed il Gay Pride


Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha definito il Gay Pride un negativo "esibizionismo sessuale" e ha detto che in consiglio comunale cercherà di ridurre l'impatto a suo avviso "offensivo" di questa manifestazione.
Ha ragione il sindaco? (vedi post nella pagina della politica)

Dedicato a Nicola


Ciao , com'è difficile essere se stessi : disabili , vestirsi da ragazzo dei centri sociali avere lineamenti ed aspetto diversi dalla razza bianchiccia padrona , essere gay magari tenendo x mano il tuo ragazzo .
Com'è facile ... morire a Verona , città tanto bella quanto crudele .
(vedi post nella pagina "stop all'omofobia viva la diversità")
RobY
RIFLESSIONI Prima di tutti vennero a prendere gli zingari
e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi
e non c'era rimasto nessuno a protestare...
Bertold Brecht

Treviso: Forza ragazze usciamo??


Ciao ragazze! Siamo due ragazze di Treviso che vi sono venute a trovare non molto tempo fa a Verona! Intanto grazie mille per tutte le comunicazioni che ci mandate, vorremmo chiedervi un grosso favore, voi che magari conoscete più gente, riuscite a farci avere qualche contatto di ragazze tra i 17 e 25 anni che abitano a Treviso? Vorremmo creare un gruppo di amiche con cui uscire, un pò stile THE L WORD. Non vediamo l'ora di avere notizie, aspettiamo con ansia.
Quindi ragazze di Treviso chiamatemi al3493134852 o mandate una e_mail all'associazione verona@arcilesbica.it

Meeting 2008 (articolo di Susanna L.)

http://www.listalesbica.it Come sapete due volte l'anno la Lista organizza un meeting delle iscritte in una città italiana diversa. Il primo meeting del 2008 si terrà vicino a Roma, a Frascati per la precisione, vale a dire Castelli Romani, il 14 e 15 giugno prossimi. Come d'uso inizierà alle 14 del sabato e si concluderà con il pranzo della domenica. Fatemi sapere chi di Verona và al Meeting telefonando al 3493134852 così da formare un gruppo!La *lochescion* prescelta è una bellissima villa dell'800 con giardino, passeggiata romantica e vista panoramica, perfettamente adatta all'imminente stagione estiva! (vedi il post nella pagina annunci)

Il Delitto di Lugagnano figlio di questa società


La vicenda di Lugagnano ci addolora e ci lascia sgomenti.Tuttavia, se le prime ricostruzioni sullo sfondo omoerotico considerato plausibile e credibile dagli inquirenti saranno confermate, emerge che questo delitto improvviso e irrazionale matura in un contesto di responsabilità diffuse che non possono essere eluse confacili etichettature e capri espiatori.

La figura del pensionato con i suoi indicibili approcci omoerotici, ben lungi dall'essere cosa rara, risponde tragicamente alle aspettative "di normalità" di questa società. Finché sarà considerato più dignitoso e "di valore", nel costume e nella legge, costruire una vita e una famiglia eterosessuale anziché una vita e una famiglia omosessuale, questa società sarà destinata a produrre ombre e a replicare le tragedie che aborrisce: ci saranno sempre nell'ombra un padre, un marito, un figlio, un collega, un insegnante, un sacerdote, a cui improvvisamente crolla il mondo e la verità addosso trascinando con se comunità incredule e anche, com'è il caso di questa tragedia, i propri cari di una vita. Vien da dire, a proposito di questa società sgomenta e incredula, che chi è causa del suo mal pianga se stesso.
In quanto alla figura del giovane assassino, non un clandestino ma un incensurato ragazzino lavoratore, la sua reazione è stata orribile e ingiustificabile e dovrà essere punita secondo la legge. Ma ancora una volta ci troviamo sulla scena di un dramma sociale dove alle aspettative, allo spaesamento e all'orgoglio di migranti in cerca di fortuna, per quanto piccola, transitoria e dolorosa essa possa essere, si mescolano nell'ombra insopportabili asimmetrie di potere che in un caso come questo, quando vengono toccate anche le corde dell'intimità e dell'onore maschile eterosessuale spesso ferocemente omofobo e violento, si trasformano in tragedia incontenibile e irrefrenabile. Una società più giusta, meno ipocrita e più sincera, meno incline a nascondere sotto il tappeto le questioni più scandalose e indicibili della vita sociale e sessuale, saprebbe difendersi anche da queste tragedie. Ma non è purtroppo questa la società.

Arcigay "Pianeta Urano" Verona
Arcilesbica "Juliette e Juliette" Verona

lunedì 5 Maggio ore 17.15-19.15 aula A Zorzi (Scienze della Formazione) argomento: fede-omosessualità


Cari amici/amiche,
il prossimo incontro del gruppo EGLBT sarà lunedì 5 Maggio ore 17.15-19.15 aula A Zorzi (Scienze della Formazione) argomento: fede-omosessualità con la partecipazione di Don Paolo Renner

un forte abbraccio a tutti
Mattia
Nella Pagina dedicata alla donna, ai suoi sentimenti ed alle sue battaglie
parlare al femminile

La sfilata degli aguzzini
Yemen: a otto anni ha già un marito che la maltrat...
Aste - Foto Bruni nuda, medico rifiuta soldi per b...

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al Circolo di Cultura Mario Mieli. Roma: Vandali in azione al Mario Mieli

Arcilesbica di Verona esprime tutta la propria solidarietà ed è vicino agli amici/che del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli per la vile aggressione subita giovedì 17 aprile nella propria sede.
Questo violento atto sottolinea il clima di intolleranza che c'è nel nostro paese. Clima che assume picchi ancora più alti dopo il risultato delle ultime elezioni.

Gay.it - Roma: vandali in azione al Mario Mieli
Dopo l'incendio del bar Coming Out, altro gesto vandalico a Roma, stavolta ai danni del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli. Un gruppo di ragazzi ha messo a soqquadro i locali. Poi la fuga.
La presidente del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli di Roma, Rossana Praitano, ha reso noto che «un folto gruppo di ragazzi di età compresa tra i 20 e i 25 anni ha fatto irruzione presso la sede dell'associazione mettendo a soqquadro l'ingresso, rovesciando scrivania, estintori, divano, quadri e il materiale informativo».
Non solo, ma in base al racconto della Praitano il gruppo si sarebbe allontanato urlando «"Froci di merda" ed inneggiando al Duce e ai campi di sterminio.»
La preoccupazione della presidente del Circolo (che opera nella capitale da 25 anni) è quella che il gesto possa essere «collegata al clima elettorale. Se così fosse ci verrebbe da dire, amareggiati e preoccupati, "cominciamo bene".»
«La "spedizione pilotata" - ha terminato la Praitano - potrebbe riproporsi in futuro e metterebbe a rischio le attività del Circolo Mario Mieli e l'incolumità e la sicurezza delle persone all'interno dell'Associazione.»
Un analogo episodio si verificò nella capitale ai danni del bar Coming Out, uno dei più frequentati da gay e lesbiche romani. In quell'occasione venne gravemente danneggiato il locale di via San Giovanni in Laterano, fulcro della gay street, senza che i vandali venissero mai identificati.

Questa foto è stata "sporcata" per un problema di Privacy ma abbiamo molte foto che a richiesta possono essere spedite (solo alle socie presenti nelle foto richieste) mandando una e_mail all'associazione.

Del Vecchio "anti-gay" ed è ancora bufera sul PD

» Riprende la polemica che incrocia omosessualità e politica in un gioco che confonde le idee su partiti e valori. «I gay nell'Esercito sono inadatti». Questa la dichiarazione del generale Mauro Del Vecchio, candidato nelle file del Pd, ... vedi l'articolo nella pagina elezioni politiche 2008

Adesione di Arcilesbica di Verona alla mobilitazione dell’8 marzo a MILANO


Arcilesbica di Verona aderisce e partecipa con un gruppo di donne di Verona alla mobilitazione dell’8 marzo per difendere la legge 194 dai forti attacchi della chiesa e di alcune forze politiche. Oggi vediamo pesantemente minacciata la nostra possibilità di autodeterminazione. Noi di Verona saremmo in piazza l’8 marzo insieme a tutte coloro che condividono un’idea di autonomia e trasversalità del movimento delle donne che accoglie e valorizza le diversità e ci impegnamo a fare rete e comunicazione attraverso il nostro sito. Ci troviamo in stazione alle 10 per partire insieme. Poi a Milano ci incontreremo con ROSY per la manifestazione che parte alle 14,30. Per ulteriori dettagli telefonaci al 3493134852.

Venerdì 29 febb. ore 21 "Prospettive dei diritti degli omosessuali in Italia" Ringraziamo per la partecipazione. Stiamo preparando un video per voi!

Un politico per due


Sabato 23 febbraio 2008 Anche noi di Arcilesbica ed Arcigay di Verona siamo andate all'unico appuntamento sulle unioni civili di tutta la campagna elettorale.
La manifestazione "un Politico per Due" si è svolta a Roma alle ore 11 in piazza di Montecitorio presso la Sala delle Conferenze.
Eravamo molte coppie di fatto sia etero che omosessuali che arrivate da ogni parte d'Italia per ricevere dai politici presenti, una pergamena, un impegno scritto per l'approvazione di una legge sulle unioni civili nella prossima legislatura.
Due coppie sono partite da Verona (ed un testimone “s-coppiato”). E’ stata una soddisfazione vedere il Presidente della Camera, Fausto Bertinotti, presente alla manifestazione. Naturalmente fra i presenti c’era : Titti de Simone, (che ha fatto la promessa alle coppie di Verona Rita e Luigia e Cinzia e Laura) poi Luxsuria, e Grillini . Ma c’erano anche presenti Alfonso Pecoraro Scanio, Franco Giordano, Cesare Salvi, Rita Bernardini ed Enrico Boselli e tra i capigruppo Angelo Bonelli, Gennaro Migliore, Pino Sgobio, Roberto Villetti, Titti di Salvo, Manuela Palermi.
Organizzatore e moderatore era Alessandro Zan
Presidente nazionale LINFA (Lega Italiana Nuove Famiglie)
Consigliere comunale a Padova

Lesbiche in europa - realtà diverse ma non troppo!


Ciao! siamo laura e kim. Io sono italiana e la mia compagna e’ olandese.
Entrambe però viviamo in Scozia.
Da poco, ci siamo trasferite temporaneamente a Verona e abbiamo avuto
l’opportunità di conoscere Rita e Luigia. Ci siamo sentite immediatamente accolte non soltanto da loro due
ma anche da tutto il gruppo fatto di amiche e amici. Raramente frequentiamo locali gay in Scozia ma ci e’ subito sembrato evidente che la maggior parte delle lesbiche qui in Italia è molto più femminile e perchè no, a nostra opinione
anche più attraenti! Ho l’impressione che vivere una relazione gay in Italia sia certo più difficile che in Scozia
( da un punto di vista legale infatti non c’è niente!) ma da un punto di vista sociale, la situazione non è molto diversa.
Siamo anche rimaste sorprese dì vedere quanti “giovanissimi” ci sono...! Questo non può essere altro che
un buon segno di come la società italiana si stia piano piano evolvendo!
Ovviamente ne sapremmo di più fra qualche mese!
Per il momento vogliamo goderci l’Italia, la sua arte la sua cultura e soprattutto il suo cibo e vino!
Se frequentate ristoranti e trattorie probabilmente ci vedremo la!
Con affetto
Laura e Kim

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE: Comunicato dell'assemblea del 13 febbraio 2008

L'Assemblea delle femministe e delle lesbiche romane tenutasi il 13 febbraio 2008 presso la Casa internazionale delle donne, ha visto la partecipazione di numerose donne di tutte le età che si sono espresse in modo fermo e determinato contro l'azione violenta e ingiustificata perpetrata l'11 febbraio presso il Policlinico Federico II di Napoli.
Le donne presenti ritengono che quanto avvenuto sia una vera e propria dichiarazione di guerra. Una violenza contro il corpo delle donne, istigata dalla crociata per la moratoria sull'aborto.
Una dichiarazione di guerra annunciata, preparata, provocata e istituzionale, da quando lo Stato e la politica hanno abdicato alla loro responsabilità e alla scelta di laicità.
L'autodeterminazione delle donne è una scelta di ogni singola donna. A Napoli una donna ha subito violenza, è stata violata la sua privacy, è stato impedito e ostacolato il suo diritto alle cure necessarie (per il tempo occorso ad interrogarla), è stata umiliata e le è stato imposto di "dare conto" ad estranei in divisa, della sua personalissima scelta.
Un magistrato e sette poliziotti hanno violato la legge agendo in abuso di poteri ai danni di una donna e di tutte le donne.

Roma 13.2.2008
Casa Internazionale delle Donne

Per saperne di più visita il nostro sito
www.casainternazionaledelledonne.org

Invitiamo tutte a partecipare al presidio:
A Venezia facciamo un presidio davanti all'ex ospedale Giustinian di Venezia alle 17.00 in solidarietà alle compagne napoletane e per opporci ancora una volta al Pdl3 e ai tentativi di mozioni comunali in Veneto per la moratoria sull'aborto.

Per Verona aperta


Venerdì 1 Febbraio alle ore 22, il movimento GLBT Veronese (unito), violerà deliberatamente l'ordinanza voluta dalla giunta del Sindaco Flavio Tosi, che impone il divieto di transito (Eccetto Residenti) nelle vie adiacenti a via Basso Acquar a Verona dalle ore 22 alle 5.

Chi non è di Verona (e neanche di Brescia, Trento, Bolzano, Vicenza, Rovigo e Mantova) deve sapere che le vie adiacenti a via Basso Acquar, sono da decenni alcuni dei luoghi storici di incontro dei gay veronesi e delle provincie limitrofe. Luoghi, non di solo sesso, ma anche di
socializzazione vera e propria. C'è chi in passato vi organizzò pure partite di calcetto o piccole feste nel periodo estivo. Luoghi che hanno preceduto locali, saune, associazioni e internet come
momenti di aggregazione e di vita comune nella nostra città "dell'Amore". Luoghi che erano frequentatissimi prima dell'ordinanza.

Il Sindaco Tosi, CONOSCE BENE (come molti veronesi "perbene") questi luoghi, e sa benissimo che la prostituzione è solo una scusa, visto che questa viene esercitata solo in una zona molto ristretta.

Percio' il movimento GLBT veronese si riapproprierà simbolicamente dei propri spazi storici, con una manifestazione simbolica ed ironica, sfidando l'ordinanza e le multe.

Vi invitiamo a sostenerci e partecipare, soprattutto dalle città limitrofe.

La Sapienza Elimina l'Oscurantismo


LA SAPIENZA ELIMINA L'OSCURANTISMO
Per la prima volta dopo anni finalmente i cittadini Italiani anno dimostrato che il nostro paese può essere un paese laico.
La visita di Papa Benedetto è stata annullata per evitare le contestazioni popolari.
I media hanno parlato di mancanza di volontà di confronto dei laicisti dell'università ma ritengo che hanno preso un abbaglio.
Se si cerca il dialogo, deve questo essere fatto a due voci, mentre il papa detta regole di moralità e comportamento senza permettere a nessuno di contraddire o confrontarsi.
Mi sono stupita delle critiche dei media e dei politici che hanno espresso sdegno per la scelta fatta dal Vaticano dando le colpe di questa scelta a chi contestava la presenza di chi di dialogo non ne presentava proprio.
Sono rimasta perplessa dalle reazioni del ministro Mussi che pensavo facesse della laicità la sua più determinata battaglia politica.
Media e politici si sono ritrovati a strisciare in ginocchio di fronte al potere clericale e non hanno colto la volontà popolare di poter esprimere il dissenso verso le ingerenze Vaticane nella vita del popolo laico.
Per quello che mi riguarda le ragioni delle persone lesbiche e femministe non sono rispettate dal Vaticano che continua da millenni a condizionare la società proponendo una cultura distruttrice nei confronti della nostra esistenza.
Impari la Chiesa ad ascoltare e comprendere le esigenze di vita prima di pretendere l'approvazione di chi discrimina da millenni.
Come donna, come lesbica non posso accettare che una dittatura religiosa ci tappi la bocca e se qualcuno non si sente di confrontarsi quello è chi si è negato.
Evviva la Sapienza!!!
Rosa

SIT IN e CONVEGNO in memoria di Ormando


13 gennaio 1998 - 13 gennaio 2008
DIECI ANNI DOPOIl 13 gennaio 1998 Alfredo Ormando si tolse la vita dandosi fuoco in piazza San Pietro, in segno di protesta contro l'omofobia delle gerarchie vaticane.
Da allora, ogni anno Arcigay organizza a Roma una commemorazione del suo sacrificio e quest'anno se ne celebra il decimo anniversario.
Domenica 13 gennaio 2008
SIT IN | ore 14.00 | Piazza Pio XII
CONVEGNO | ore 16.00 |
Sala Conferenze Fondazione Olivetti
via Zanardelli 34 (nei pressi di piazza Navona)
"Liberaci dal male: Quis custodiet custodes?"
coordina: Stefano Campagna, giornalista, Tg1
introduce: Carlo Guarino, responsabile nazionale Arcigay - 13 Gennaio
Intervengono tra i molti personaggi importanti la nostra
Francesca Grossi , segreteria nazionale ArciLesbica
conclude: Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay
Vi segnalo che quest'anno Arcilesbica patrocina il convegno
e che se qualcuno vuole unirsi al gruppo che va a Roma ci telefoni al 3493134852
"Chi custodice i custodi?
Questa è una delle domande che la morte di Alfredo Ormando ci pone: I custodi della fede - chi sono? Chi spiega loro che "la fede" non è un qualcosa di avulso dall'essere umano, soltanto un dogma sterile? Chi veglia affinché la religione non venga utilizzata per giudicare, condannare, escludere ed emarginare?
Alfredo ha scelto lo stesso gesto usato in passato da molti monaci buddhisti contro la guerra, la dittatura e la repressione della religione e questo ci da l'opportunità di discutere insieme rendendo sempre più intenso il dialogo tra il popolo lgbt e le religioni. L'iniziativa per il decennale della sua morte sarà una grande occasione di confronto e di crescita culturale. Già per questo non dobbiamo dimenticare quel 13 Gennaio di dieci anni fa".

Impazzano i rapporti lesbo fra le teenager. Lo psicoterapeuta Bianchi: "E' una moda, per i media l'omosessualità è cool e trendy"

Che la sessualità sia uno dei centri dell'universo anche delle teenager italiane è confermata dalla recente ricerca del professor Federico Bianchi, psicoterapeuta dell'età evolutiva e direttore dell'Istituto di Ortofonologia di Roma, presentata al convegno "Sessualità e scelte consapevoli".
Secondo il suo studio, tra le adolescenti impazzano le esperienze omosessuali che riguardano almeno il 35% delle teenager: "La maggior parte delle ragazze - spiega lo psicoterapeuta - comincia presto: dai 12 ai 15 anni la gran parte ha già avuto il suo primo rapporto lesbo". Le percentuali aumentano poi tra i ragazzi perché, secondo il professore, a causa della paura per l'aggressività delle ragazzine "i teenager non riescono a gestire i rapporti con loro e si rivolgono a qualcosa di più semplice come i rapporti omosessuali. Oppure ricorrono all'alcool e si ubriacano per disinibirsi nel corteggiamento o nell'approccio con l'altro sesso".
Il professore sottolinea anche le colpe della tv e dei mass media: "L'esperienza lesbo tra le ragazzine è ormai diventata di moda. Ci sono una serie di messaggi mediatici che esaltano l'omosessualità come regno della trasgressione, del sesso facile, della moda, del divertimento. Le teenager subiscono questi messaggi forti e precisi, e scatta un fattore imitativo che fa dire a molte che l'esperienza omosex è cool e trendy".

Concorso Juliette ama Juliette

Per IBS le parole LESBICA e GAY sono volgarità


La casa editrice Il Dito e La Luna, che da dodici anni pubblica libri a tematica lesbica gay e transgender, si è vista rifiutare un’inserzione pubblicitaria a pagamento sul portale di Internet Book Shop.

La motivazione riferita dall’azienda concessionaria della pubblicità è che “l’inserzione non è in linea con la politica di comunicazione del portale”.

L’inserzione oggetto di censura consisteva nelle frasi “Libri lesbici gay e transgender. Butta via i pregiudizi! Vieni a conoscere la cultura LGT”
e cliccando su tale scritta avrebbe dovuto aprirsi il catalogo dei libri de IL Dito e La Luna disponibili su IBS.

COMUNICATO STAMPA







CI PIACCIAMO DAY!



non importa chi ti piace l’importante è che ti piaccia moooltoo!!!
Il 15 dicembre 2007 dalle ore 10 alle 13, ARCIGAY, ARCILESBICA e GRUPPO GIOVANI GLBT di VR allestirà un proprio banchetto presso il mercato dello stadio, dove verrà diffuso il libro “Ci Piacciamo!” dello spagnolo JuanolO edito da Il Dito e La Luna: 24 illustrazioni molto colorate e divertenti, accompagnate da testi brevi e diretti, che ricordano ad adulti e bambini che ci sono infinite possibilità di piacere e piacersi, l’importante è che ci si piaccia a vicenda.
Si tratta di un’iniziativa nazionale, che coinvolge molte altre città italiane nell’ambito della campagna Rispetta l’amore! e che è promossa per il riconoscimento dei pari diritti, dignità e opportunità per le persone LGBT.
Per questo evento ARCIGAY ARCILESBICA ed il gruppo giovani GLBT “ TITANIA” di Verona collabora con la casa editrice Il Dito e La Luna e le associazioni Agedo e Famiglie Arcobaleno.
Per costanti aggiornamenti in merito al "Ci Piacciamo Day" vi invitiamo a vistitare il blog http:/cipiacciamoday.blogspot.com/

Arcigay ed ArciLesbica e Gruppo giovani VR -